immagini e realizzazioni
 



Diametro Migliore del Foro Stenopeico

Come per gli obbiettivi anche per gli apparecchi a foro stenopeico esiste un diametro del foro che dà i migliori risultati.
Gli obbiettivi solitamente danno il meglio di loro a diaframmi tra f 5,6 ed f 8. A diaframmi più aperti peggiora visibilmente la nitidezza ai bordi mentre ai diaframmi più chiusi interviene un difetto chiamato "difrazione" per cui la nitidezza peggiora su tutto il fotogramma.

Anche per il foro stenopeico bisogna trovare il foro più stretto possibile che dia il miglior risultato di nitidezza senza scendere però troppo perché si rischia di peggiorare la resa a causa del fenomeno della difrazione.

Esistono varie formule matematiche che permettono di calcolare il diametro migliore. In ogni formula la variabile più importante è la lunghezza focale cioè la distanza tra il foro ed il piano dove si forma l'immagine. Alcune formule tengono conto anche della lunghezza d'onda della luce. E' noto infatti che ogni lunghezza d'onda diversa (i vari colori per intenderci) vanno a fuoco su piani diversi.
Per non complicarsi troppo la vita comunque si può adoperare con successo la seguente formula:

diametro foro = RadQuadr (0.0013 x focale )

In pratica, esprimendo tutto in millimetri, il diametro del foro dipende dalla radice quadrata della distanza tra foro e pellicola moltiplicato un coefficiente pari a 0.0013.

Di seguito alcuni diametri per le distanze più comuni. Tutte le misure sono in millimetri.

focale
20
30
40
50
60
70
80
90
100
diametro
0,161
0,197
0,228
0,255
0,279
0,302
0,322
0,342
0,361
focale
110
120
130
140
150
160
170
180
190
diametro
0,378
0,395
0,411
0,427
0,442
0,456
0,470
0,484
0,497
focale
200
210
220
230
240
250
260
270
280
diametro
0,510
0,522
0,535
0,547
0,559
0,570
0,581
0,592
0,603

Bene, facile no?

Ma come si fa a fare un foro da 0.427 millimetri?