| Riccardo Gazzarri | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| immagini e realizzazioni | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Diametro Migliore del Foro Stenopeico Come per gli obbiettivi anche per gli apparecchi a
foro stenopeico esiste un diametro del foro che dà i migliori risultati. Anche per il foro stenopeico bisogna trovare il foro più stretto possibile che dia il miglior risultato di nitidezza senza scendere però troppo perché si rischia di peggiorare la resa a causa del fenomeno della difrazione. Esistono varie formule matematiche che permettono di
calcolare il diametro migliore. In ogni formula la
variabile più importante è la lunghezza focale cioè la distanza tra il foro ed il piano dove si forma l'immagine. Alcune formule tengono conto anche della lunghezza d'onda della luce. E' noto infatti che ogni lunghezza d'onda diversa (i vari colori per intenderci) vanno a fuoco su piani diversi. diametro foro = RadQuadr (0.0013 x focale ) In pratica, esprimendo tutto in millimetri, il diametro del foro dipende dalla radice quadrata della distanza tra foro e pellicola moltiplicato un coefficiente pari a 0.0013. Di seguito alcuni diametri per le distanze più comuni. Tutte le misure sono in millimetri.
Bene, facile no? Ma come si fa a fare un foro da 0.427 millimetri?
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