Siamo arrivati praticamente alla fine della nostra opera ed ora non ci resta che stamparla.
Photoshop, per la stampa, mette a disposizione dei semplici menù che si appoggiano ai menù della stampante o delle stampanti installate.
Ogni stampante ha infatti, in base alla marca ed al modello, dei menù di gestione diversi.
In ogni caso ci sono vari modi per ottenere una copia stampata della nostra immagine digitale.
Per essere sicuri che i risultati siano i migliori però bisogna partire da basi solide, e cioè bisogna lavorare con monitor Tarati.
Il metodo più semplice (ma non il più a portata di mano) è quello di calibrare il monitor con appositi sensori e software. Ci sono poi dei metodi abbastanza casalinghi che prevedono l’utilizzo di alcune maschere a video per regolare la tonalità ed il contrasto del monitor. C’è anche chi non tara il monitor… basta non far caso alle piccole o grandi differenze tra quello che si vede sullo schermo e quello che si ottiene come stampa finale.
Ma torniamo a noi, perché l’argomento della gestione del colore in un computer è vastissimo; centri specializzati fanno corsi che vertono esclusivamente su questo argomento.
Vediamo invece, per noi poveri mortali, quali sono i metodi più semplici per stampare le nostre immagini.
Il più semplice e veloce consiste nell’inviare l’immagine da stampare alla nostra stampante a getto d’inchiostro. Quasi tutte le stampanti hanno dei software che permettono di convertire il profilo colore RGB (quello con cui l’immagine è stata acquisita ed elaborata) in CMYK (la quadricromia tipica). Quindi non convertite mai un immagine in CMYK prima di mandarla in stampa (il rischio è che comunque la stampante esegua una nuova conversione con risultati imprevedibili).
Impostare una Prova Colore a Monitor
Prima di lanciare la stampa vera e propria può essere utile, fare una prova a video, cioè simulare attraverso un apposito menù di Photoshop la coloristica che si otterrà nella stampa finale su carta.
Vediamo come si fa.
Dal menù Visualizza > Imposta prova scegliamo Personale

Si apre una finestra con alcune scelte.
Nella finestra Condizioni di prova personale, se siete fortunati trovate la vostra stampante, altrimenti lasciate Personale.
Il fatto di avere o meno la propria stampante dipende dalla qualità della stampante stessa. Le stampanti professionali fotografiche durante l’installazione sul PC trasferiscono anche una serie di informazioni di profilo colore per i vari tipi di carta da stampa supportata. Le stampanti più economiche, anche se utilizzabili fotograficamente, non hanno questa possibilità e quindi non troverete nei menù i vari profili colore associati.
Nella zona Condizioni di prova Dispositivo da simulare aprite il menù a tendina scegliete il tipo di carta che andrete ad utilizzare od in mancanza di valori corrispondenti CMYK di lavoro.
Nella riga Intento di rendering scegliete Percettivo (che è il sistema che più si avvicina a quello che realmente percepiamo con i nostri occhi).
Poi mettiamo un segno di spunta su Compensazione del punto del nero ed eventualmente su Simula colore carta.

Al termine dovremmo avere un’immagine appena un po’ più sbiadita rispetto all’originale RGB.
Questo è normale. E’ impensabile riuscire ad ottenere una stampa su carta con i colori brillanti come a schermo. Vi voglio ricordare infatti che i colori del monitor si formano per proiezione di fasci di luce colorata (somma di tre colori) Rosso, Verde e Blu (RGB). Il metodo viene anche detto Additivo.
Sulla carta invece i colori si formano per riflessione della luce bianca ed assorbimento di alcune frequenze dai colori presenti sull’immagine (sottrazione) Ciano Magenta Giallo e Nero (CMYK). Il metodo si chiama anche Sottrattivo.
E’ un po’ come la differenza tra la brillantezza delle diapositive e delle stampe fotografiche su carta.
Mettendo e togliendo il segno di spunta nella casella di anteprima vediamo la differenza tra il metodo RGB e una probabile stampa su carta.
Se il dispositivo di stampa è sempre lo stesso ci conviene salvare le impostazioni. Poi clicchiamo su OK per chiudere la finestra.
A questo punto sempre da menù Visualizza selezioniamo Prova Colori per vedere la differenza tra l’immagine RGB e la prova di stampa. Più comodo è utilizzare la scelta rapida da tastiera Ctrl+Y per passare dalla visualizzazione normale alla visualizzazione di Prova a Monitor e viceversa.
Durante la visualizzazione della prova di stampa sulla barra del titolo immagine verrà indicata la prova del dispositivo di stampa specificato dopo il nome file.
Un altra verifica velocissima che possiamo effettuare è quella di controllare che tutti i colori presenti nella nostra immagine siano stampabili. Ebbene si quello che vediamo a video in alcuni casi non potrà mai essere stampato. Sempre per lo stesso motivo di formazione del colore.
La verifica è semplicissima; dal menù Visualizza scegliamo Avvertimento Gamma oppure con scelta rapida da tastiera Maiusc+Ctrl+Y.
I Pixel che non potranno essere stampati fedelmente (perché al di fuori del gamma di stampa) verranno colorati in grigio.
Aprendo la palette info e passando il cursore sopra a questi pixel nella visualizzazione dei valori CMYK comparirà un punto escalmativo, proprio ad indicare che il colore non potrà essere reso fedelmente.
Al termine di tutti questi controlli ricordate di lasciare la visualizzazione di prova e l’avvertimento del gamma disinseriti.
Stampiamo con la nostra stampante
Bene, non è difficile. Dal menù File scegliamo Stampa oppure scelta rapida da tastiera Ctrl+P. Si apre la seguente finestra.

Photoshop nelle ultime versione ha aggiornato, di volta in volta, la visualizzazione di questa finestra, ma ad un esame attento cambia solo la disposizione delle finestre di input. La finestra proposta è quella relativa alla versione CS3.
Selezioniamo (se non lo è già) la nostra stampante ed il numero delle copie da stampare.
Ciccando sul pulsante Formato di Stampa accediamo al menù della nostra stampante nel quale potremo scegliere il formato della carta da utilizzare e la qualità di stampa.
Se la stampa risulta essere più piccola del formato della carta potremo scegliere nel riquadro Posizione, manco a dirlo, la posizione della foto sulla carta (centrata oppure no).
Nel riquadro Dimensioni di Stampa possiamo impostare un valore diverso della scala di riproduzione. All’inizio, il valore proposto è sempre 100% e la stampa viene eseguita a 300 dpi (come impostato nel menù delle preferenze). Attenzione a non ingrandirla troppo, pena l’indesiderata visibilità della pixelllatura dell’immagine. Riducendola o mettendo un segno di spunta su Adatta al supporto l’immagine verrà automaticamente ridimensionata per farla entrare esattamente sul formato di carta precedentemente scelto.
In fondo al riquadro è visibile la risoluzione di stampa dopo il cambio di scala.
Fin qui tutto facile.
La parte destra della finestra di stampa è quella più ostica.
In alto verifichiamo che nel primo menù a discesa sia visualizzato Gestione Colore.
Nella casella Trattamento del colore possiamo individuare due casi.
Primo Caso : siamo fortunati ed abbiamo la nostra stampante installata con tutti i relativi profili colore. Scegliamo allora Gestione colore effettuata da Photoshop e nella casella sotto (Profilo Stampante) cerchiamo il tipo di carta su cui andremo a stampare.
Nella casella Intento di rendering scegliamo Percettivo. Con questa scelta i colori verranno restituiti nel modo più verosimile rispetto a come li vediamo. Per non eseguire nessun tipo di variazione possiamo invece scegliere Colorimetrico assoluto. Ogni colore stampabile verrà reso senza alcuna alterazione. I colori eventualmente fuori gamma verranno stampati con il colore stampabile più vicino.
Secondo caso: non abbiamo la fortuna di avere i profili colore installati, per la nostra stampante, inchiostro e tipo di carta. In questo caso ci conviene impostare nella finestra Trattamento colore Gestione colore effettuata dalla stampante. In questa modalità saranno i driver della stampante che si occuperanno di effettuare la conversione dei colori dal sistema RGB al sistema CMYK. In ogni caso potremo ancora scegliere se usare l’Intento di rendering Percettivo o Colorimetrico Assoluto (come gia detto sopra).
Bene, a questo punto non ci resta che fare un clic sul pulsante Stampa… e la nostra immagine verrà inviata al dispositivo con tutte le precauzioni ed indicazioni che gli abbiamo fornito.
Stampa presso un foto-laboratorio
Ebbene si, mentre i costi di carta e cartucce di inchiostro continuano a rimanere alti, la spesa per avere una stampa digitale su carta fotografica ha raggiunto valori contenuti ed accessibili. La qualità, inoltre, è quasi sempre molto buona.
Come fare per far stampare le nostre immagini?
I metodi sono sostanzialmente due. Possiamo dare al foto-negoziante direttamente la memoria della nostra macchina digitale e richiedere solo il formato di stampa, la tiratura (cioè il numero di copie) ed il tipo di carta (lucido o opaco).
Se invece abbiamo elaborato le nostre immagini sul PC, come spero avrete imparato a fare con questo corso, il metodo più semplice per far stampare le foto al foto-laboratorio è quello di masterizzarle su di un CD, oppure su un CD Riscrivibile o ancora di copiare su una “penna USB”. Quest’ultimo tipo di supporto consente infatti di essere riutilizzato infinitamente ed è diventato negli ultimi tempi un accessorio insostituibile per trasferire le nostre immagini da un PC all’altro.
Solitamente i formati di stampa che il foto-laboratorio accetta sono il TIFF ed il JPG, quindi basterà salvare le immagini in uno di questi 2 formati per poterle far stampare in tutta tranquillità.
Il formato PSD (quello di photoshop) non è accettato da tutti i foto-laboratori.
Meglio se la nostra immagine è composta da un solo livello.
Se vi ricordate, per unire tutti i livelli, basta andare sul menù Livelli e cliccare unisci unico livello, prima di salvare la nostra immagine.
Se abbiamo lavorato bene con i menù dimensione immagine la nostra foto avrà già delle dimensioni di stampa predefinite.
I più comuni sono il 10x15 cm, 12x18 cm, 18x24cm, 20x30cm 30x40cm ma il proliferare di sensori digitali in 4/3 o 4/5 ha fatto nascere nuovi formati di stampa, per cui è buona norma, prima di fare tutto il lavoro di ridimensionamento, consultarsi con il nostro foto-laboratorio di fiducia.
Se invece non abbiamo dato alla nostra foto una dimensione stampabile occorre indicare anche la dimensione di stampa.
In ogni caso il vostro foto-negoziante di fiducia vi saprà indicare con precisione tutto quello che occorre comunicare al service per non avere sorprese.
Un consiglio: se inviate un CD con le foto, prima di spedirlo fatene una copia sul vostro PC; non capiterà mai ma se il CD viene smarrito non rimpiangerete il lavoro fatto.
Un altro metodo per far stampare le immagini che sta via, via prendendo campo è quello di inviare direttamente le immagini ai service di stampa tramite web.
Ce ne sono tantissimi ed i prezzi sono sempre molto molto convenienti, specialmente per tirature elevate.
Solitamente occorre registrarsi al sito e, una volta ottenuto ID e password, caricare le immagini e scegliere il formato ed il tipo di carta.
Poi occorre effettuare il Pagamento con carte elettroniche. Nel pagamento sono comprese anche le spese di spedizione.
Qualche giorno dopo, ci vedremo recapitare a casa il pacco con le nostre immagini stampate. Comodo no?
Se
avete suggerimenti o consigli o richieste contattatemi.
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