Immagini e realizzazioni
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R i c c a r d o G a z z a r r i
29 dicembre 2010

 

1. Realizzare una proiezione digitale

Con l’avvento del digitale è divenuta consuetudine salvare e mostrare agli amici le nostre foto direttamente dal monitor del nostro computer.
E’ possibile farlo attraverso un qualsiasi visualizzatore di immagini presente come programma sul nostro computer, facendo scorrere le immagini manualmente oppure impostando un tempo uguale per tutte le immagini. E’ un modo semplice e veloce e non richiede nessuna conoscenza particolare.
Un modo molto più elegante di proporre agli altri le nostre immagini è invece quello di realizzare un “diaporama” e cioè una sequenza di immagini che si scambiano tra di loro con degli effetti di transizione, aggiungendo dei titoli ed una base musicale di sottofondo.
Per realizzare un lavoro di questo tipo occorrono dei programmi dedicati.
Tra tutti quelli che ho avuto modo di provare credo che “ProShow Gold” sia il più versatile anche se non il più semplice da utilizzare.
In effetti la difficoltà più grossa è che il programma è solo in lingua inglese.
Tutto il resto, una volta capita come funziona l'interfaccia, è molto intuitivo.
Ma andiamo per gradi e vediamo di quello che abbiamo bisogno per creare la nostra presentazione.
Sostanzialmente abbiamo bisogno di 3 cose solamente:

  1. Il programma (correttamente installato)
  2. Le immagini (salvate con estensione .jpg oppure in qualsiasi altro tipo di formato)
  3. Alcuni brani musicali che serviranno per la colonna sonora (nei formati .mp3 o .vaw o direttamente dei CD musicali)

Il programma può essere scaricato direttamente dal sito http://www.photodex.com in una delle sue ultime versioni. Per ottenere la versione completa bisogna attivare la registrazione attraverso il pagamento di una licenza al produttore. Senza licenza il programma funziona nella modalità demo che permette di inserire solo 10 immagini.
Per le immagini è conveniente averle gia scelte e sistemate con un programma di photo editing.
La musica dovrà essere nel formato compresso .mp3 o simili, anche se le ultime versioni del programma permettono di estrarre i brani musicali direttamente da CD audio. Si può effettuale la codifica nel formato .mp3 a partire dai CD originali con programmi appositi. E’ sicuramente più facile reperire i file .mp3 direttamente su internet su siti dedicati alla distribuzione di musica.
La miglior cosa per cominciare a lavorare è di creare una cartella dove andremo a mettere tutte le nostre immagini, la nostra base musicale e dove il programma andrà a scrivere i file che gli occorrono per creare la presentazione.
Attenzione: è importante comprendere da subito che il programma durante la preparazione della presentazione crea una serie di file temporanei e un file di progetto che ha estensione .psh dove è indicata la sequenza delle immagini, la durata e la transizione, la base musicale, i titoli, gli effetti di movimento eccetera. Questo file è importantissimo, è infatti attraverso questo file che potremo in qualsiasi momento modificare la nostra presentazione.
Allo stesso tempo questo file non è la presentazione vera e propria. Questa verrà creata e salvata in seguito in altri modi a seconda che debba essere vista su un computer o sul nostro televisore di casa.

Note a termine: dopo aver scritto queste note sul programma ho visto che rispetto alla mia versione sul sito ne  è disponibile una più aggiornata.
Che fare riscrivere tutto? Direi di no.
In effetti una volta capito come funzionano le varie interfacce non mi è stato affatto difficile capire quali erano le novità ed il modo di operare della nuova versione. In ogni caso la versione di questo tutorial è la 3.0 ed è più che sufficiente a creare presentazioni di qualità con tutte le transizioni desiderabili.
In questi semplici appunti non troverete la descrizione dettagliata di tutti comandi, menù e finestre del programma. Mi ci sarebbe voluto un anno intero e vi avrei sicuramente annoiato. Troverete invece, in ordine, tutte le fasi necessarie per creare una ottima presentazione.
Bene ora cominciamo a lavorare ed apriamo il programma.

 

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