La fotografia è nata, ormai oltre cento anni fa, in Bianco
e Nero e tuttora nonostante le moderne tecniche di ripresa a colori
fino agli ultimi ritrovati digitali, la fotografia in BN riveste
sempre un ruolo importantissimo nell’arte fotografica. Molti
generi di fotografia traggono forza proprio dalla foto in BN come la
ritrattistica ma anche il paesaggio. Sono moltissimi i fotografi che
si servono del BN per realizzare immagini che a colori vedrebbero sminuite
le loro potenzialità.
Per un neofita spesso è difficile capire quale immagine potenzialmente
rende più in BN o a colori. E’ questione di abitudine
e di esperienza ma una volta acquisita non è difficile saper
previsualizzare un’immagine già come verrà in BN.
In più il trattamento del negativo in BN, inteso come sviluppo
e stampa, è abbastanza semplice da realizzare anche in proprio
e le soddisfazioni sono in genere molto superiori in quanto il fotografo è partecipe
di tutti passaggi che portano dallo scatto fino alla copia stampata.
Molti fotografi hanno scritto trattati interessantissimi
sul saper vedere o come direbbe il grande Ansel Adams, saper previsualizzare
un immagine in Bianco e Nero e la lettura di questi testi è sicuramente
consigliata a chi voglia approfondire l’argomento.
Saper previsualizzare in BN è andare oltre all’analisi
visiva dei singoli colori. I colori non esistono più e l’immagine è costituita
da una scala di grigi con agli estremi il bianco ed il nero. Non è che
un rosso darà un tono di grigio ed un giallo ne darà un
altro ma i toni dei grigi saranno dati esclusivamente dalla quantità di
luce che viene riflessa dai vari colori.
A chi incomincia viene consigliato di guardare la scena attraverso
un filtro colorato o grigio neutro molto denso. Quello che si vede è un
immagine composta da una serie di variazioni di tono sempre dello stesso
colore (quello del filtro) che aiutano a capire come verrà la
foto in BN.
Il trattamento del materiale in bianco e nero si divide in due parti
distinte ma che per l’uso di chimici simili hanno molto a che
vedere tra di loro. Lo sviluppo della pellicola in BN e la stampa di
quest’ultimo su carta BN.